La componente umana nell' organizzazione di un team building

A quanti eventi abbiamo partecipato nella nostra vita?
Di quanti di questi riusciamo a ricordare nel dettaglio i contenuti?
Cosa ci hanno lasciato?
E ancora, di cosa sono fatti gli eventi? Di scenografie, messaggi aziendali, organizzazione logistica, pranzi e cene, trasferimenti, ma soprattutto sono fatti di persone, anzi direi sono fatti "dalle persone". Troppo spesso chi si occupa di organizzazione team building se ne dimentica.

Cosa si è fatto in questi anni ?
Si è corsi continuamente e sempre nella stessa direzione. Una continua rincorsa per dover ogni anno nell'organizzazione del team building fare qualcosa di nuovo, stupefacente e migliore dell'anno precedente. In questo modo ogni anno i budget a disposizione dovrebbero aumentare, ma in realtà diminuiscono. Ho visto in questi anni personalmente sperperare delle fortune aziendali in questa perversa rincorsa, ridottasi ormai ad un vicolo cieco. Nell'organizzazione di un team building si è provato ogni genere di artista, di testimonial, di presentatori e presentatrici famose, di effetti speciali audio video, di fuochi d'artificio e altro. 

Perchè allora non provare a percorrere una strada completamente diversa rispetto alla solita organizzazione del team building, magari anche più sorprendente? Sorprendiamo le persone riscoprendo il valore delle relazioni, del conoscere persone nuove, dello scoprire qualcosa in più dei colleghi, del divertirsi isieme, vivendo esperienze di gruppo con loro e condividendo con loro belle emozioni.

Lo sapevate che un team di professionisti di organizzazione di team building può permettervi di conoscere in poche ore più persone di quelle che conoscete normalmente in due anni di vita?
Spete che la stragrande maggioranza dei colleghi che mal sopportiamo possiede almeno due o tre caratteristiche personali che se scoperte ci permetterebbero di modificare sostanzialmente il nostro giudizio su di loro?
E che anche il più duro dei capi ha spesso sotto la giacca un cuore che batte forte?

Facciamo infine un'ultima riflessione. Quali sono stati i momenti più belli della nostra vita? Spesso quelli in cui abbiamo vissuto e condiviso con altri delle emozioni. L'uomo è un animale sociale, anche quando nega di avere bisogno degli altri. Senza gli altri perdiamo la nostra identità. Grazie agli altri possiamo scoprire noi stessi.

E' sufficiente convigliare 200 persone in una sala congressi per generare le dinamiche che abbiamo descritto? Purtroppo ormai no, in quanto sono troppi e troppo forti i condizionamenti dettati da cultura organizzativa, stereotipi, gerarchia, tradizione, ruolo e status. Ecco a cosa servono i professionisti della "destrutturazione", ovvero i professionisti dell' organizzazione di un team building! I migliori di questi in poche ore possono sbloccare una situazione statica che si perpetua da anni. Diamo una nuova valenza alle situazioni aggregative e proviamo a percorrere la strada delle relazioni umane. Non abbiamo ancora idea delle sorprese che troveremo lungo il cammino!